L’anfiteatro di Catania

Documento molto interessante che richiede una riflessione approfondita sui beni comuni… a partire dalle fondamenta.

traccia bronzea che riproduce la mappa dell’Anfiteatro, posta come tavola in prossimità dell’accesso al sito. La parte oggi visibile è quella evidenziata dal rettangolo, mentre il disco ovale rappresenta la totale estensione.

Fabrizio Nicoletti, l’archeologo che seguiamo nel percorso sotterraneo offerto dal video, è Funzionario Direttivo Archeologo della Regione Siciliana presso il Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali, è curatore del volume Catania Antica. Nuove prospettive di ricerca (Regione Siciliana, Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana).

L’Anfiteatro di Catania, detto nella cultura popolare semplicemente “Catania vecchia“, è sentito dalla popolazione come fossero le strutture della città antica. In pochi conoscono che si tratta invece di un anfiteatro (per quanto le colonne d’ingresso rechino l’iscrizione “AMPHITEATRUM INSIGNE”), meno ancora sanno che quel che è visibile è circa 1/8 della totale estensione di un colosseo di cui si disputa se le dimensioni fossero maggiori o minori rispetto all’Arena di Verona. Un numero ancor più sparuto conosce il fatto che i sotterranei dei palazzi barocchi della via Manzoni e delle adiacenze recano ancora la possibilità di percorre l’anello intero della pianta ovale dell’Anfiteatro, sia pure con i problemi importanti di cui il video ci mette a conoscenza. Davvero pochissimi infine coloro i quali hanno percezione del legame tra anfiteatro e teatro antico e delle sepolte e inaccessibili dimore dell’antico Tempio di Cerere, primo e centrale luogo di insediamento della città antica.

Capitelli d’ingresso all’attuale accesso al sito dell’Anfiteatro, con l’iscrizione “Amphiteatrum Insigne”.
Sullo sfondo, la Chiesa di San Biagio, che domina parte importante del sito.

Un grazie dunque a chi, con onestà intellettuale e con strumenti moderni, rende accessibile questa conoscenza, per quanto sapere, spesso, abbia un sapore amaro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.