Morgantina EYEXEI 2026

Il teatro dei greci, quel che chiamiamo «teatro antico» è il teatro anche dei siciliani. Siracusa, Katane, Naxos, Morgantina sono tutte polis fondate attraverso la costruzione simbolica delle divinità e della poesia greca, prima ancora che della filosofia.

Attraverso il repertorio delle tragedie – testi che hanno una profondità di osservazione degli eterni conflitti dell’anima da essere ancora attualissimi – noi contemporanei abbiamo il compito di continuare questa gloriosa tradizione dell’imperativo «conosci te stesso» che segna il destino di comunità dei popoli mediterranei.

Presso la Sala Rossa del Palazzo dei Normanni, oggi sede dell’Assemblea Regionale della Regione Siciliana, hanno presentato la rassegna Morgantina EYEXEI 2026 i relatori Michele Di Dio (Produzione Amenanos e Direttore Artistico EYEXEI), Carmelo Nicotra (Direttore Parco Archeologico Morgantina), Alessandra Mirabella (Assessore alla Cultura del Comune di Aidone), Daniele Salvo (Regista di Prometeo e Troiane, opere che andranno in scena per Morgantina EYEXEI 2026). L’on. Lantieri, che ha aperto le porte della Sala Rossa a questa iniziativa, per impegni istituzionali non ha potuto prendere parte ai lavori, esprimendo comunque il suo saluto, richiamato in apertura di conferenza.

Dai frammenti degli autorevoli interventi dei relatori, che si riportano nella sintesi filmata, emerge una convergenza di intenti per preservare questo patrimonio immateriale di conoscenza e cultura, spendendo argomenti e considerazioni importanti per la demarcazione tra intrattenimento e cultura, tra spettacolo di consumo e investimento educativo.

Proprio sul tema della filosofia, del resto, è importante ricordare che, dopo il periodo antico – che l’accademia definisce «presocratico» ma sarebbe più giusto dire «orfico» – la scuola italica ebbe un periodo di supremazia del pensiero segnata da Parmenide, Empedocle e Gorgia.

I numerosi interventi succedutisi hanno testimoniato non solo la vitalità del teatro tratto dai testi di Eschilo e di Euripide, ma anche della viva necessità di preservare e trasferire la fiaccola intergenerazionale di questa cultural heritage, patrimonio immateriale tra i valori più importanti della nostra tradizione.

EYEXEI 2026 – programma degli spettacoli

Con la direzione artistica e produzione Michele Di Dio – animatore di un progetto che intende il teatro classico accessibile e contemporaneo, senza perdere il legame con le radici, grazie anche alla collaborazione artisttica con l’affermato regista Daniele Salvo e la prima attrice Melania Giglio, la rassegna si svilupperà in quattro serate:

Morgantina (click sul nome dello spettacolo per accedere ai biglietti):

Villa Romana del Casale

Vivamente consigliata l’esperienza immersiva, con un soggiorno nel week-end attraverso le numerose strutture di ospitalità presso il Teatro di Morgantina che, è utile ricordare, è un’area archeologica nei pressi del Lago di Pergusa, il luogo mitico dove Proserpina fu rapita e condotta nel regno sottorraneo da Ade.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Aidone e dal Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, rappresentando un’importante occasione di valorizzazione culturale e turistica per l’intera area.

EYEXEI non è solo spettacolo, ma soprattutto iniziativa per rilanciare il territorio, generando attenzione su quella cultura che è il motivo per cui i viaggiatori del grand tour da sempre vengono in Sicilia: la ricerca delle radici del mito, attirando visitatori e appassionati in uno dei contesti archeologici più affascinanti del Mediterraneo.

Biglietti e abbonamenti

Abbonamento generale

  • Abbonamento 3 eventi
  • Abbonamento tragedie Morgantina

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