March 27, 2026
LARISSA – Sotto il sole che illumina le pietre millenarie dell’Antico Teatro di Larissa, tra le nuvole di una primavera appena cominciata, il battito della tragedia greca torna a farsi sentire, non come eco del passato, ma come voce vibrante del futuro. La collaborazione internazionale tra il festival di teatro didattico MATHETIKO (Larissa) e il festival AMENANOS (Catania e Morgantina) ha celebrato una nuova tappa di un percorso che trasforma i siti archeologici in aule a cielo aperto e laboratori di cittadinanza europea.
La Riscoperta delle Radici: Dalla seconda metà del Novecento al primo quarto del XXI secolo
Il legame tra queste due sponde del Mediterraneo affonda le radici in un lungo lavoro di recupero. A partire dalla seconda metà del secolo scorso, sia Larissa che le città siciliane partner hanno intrapreso una coraggiosa opera di “riscoperta” dei propri siti archeologici, sottraendoli all’oblio per restituirli alla comunità.
Oggi, questo patrimonio non è più un freddo monumento, ma il cuore pulsante del teatro didattico. Questo strumento si conferma una leva potentissima di educazione e istruzione: i ragazzi non si limitano a studiare la storia, ma la “abitano”, interpretando testi classici che interrogano la modernità.
Un Successo in Crescita: Numeri e Protagonisti
Rispetto alla prima collaborazione dello scorso anno, il 2026 segna un balzo in avanti straordinario. L’attenzione mediatica e l’interesse delle istituzioni sono cresciuti esponenzialmente, portando a un coinvolgimento numerico di scuole greche e italiane senza precedenti.
Un successo che porta la firma di una sinergia istituzionale impeccabile. Un ringraziamento profondo va a tutti coloro che hanno preso parte alle operazioni. Tra gli artefici di questa operazione è doverso ricordare:
- Athanasios Mamakos, Sindaco di Larissa, per la visione politica e culturale;
- Nikos Zerbas, Provveditore agli studi;
- Fotis Tzatzakis, economista, specialista in politiche del turismo;
- Christos Agoritsas, Vice-sindaco, insegnante e ricercatore;
- Iraklìs Georgiokas, esperto in relazioni partenariali, per il costante lavoro di tessitura diplomatica;
- Stavroula Sdrolia, Capo dipartimento dei siti archeologici, per l’equilibrio tra tutela e valorizzazione degli spazi.
L’Orizzonte Internazionale: Dalla Sicilia alla Tessaglia, dalla Tracia alle Colonne d’Ercole
Il lavoro pionieristico di Michele Di Dio ha permesso ad AMENANOS di varcare i confini nazionali, creando un circuito internazionale d’eccellenza. Oggi Larissa e Catania sono parte integrante di una rete che include Plovdiv (Bulgaria) e Cadice (Spagna).
Questa complessa architettura culturale si avvale della consulenza strategica per la governance del Gect Archimed, rappresentato dal Direttore, Dott. Davide Crimi, il cui apporto è fondamentale per dare solidità amministrativa e respiro europeo al progetto.
Oltre i Limiti: Inclusione e Linguaggi Universali
La rassegna dimostra una straordinaria continuità di filosofia e di metodo, dove gli insegnamenti della tradizione antica incontrano le tecnologie contemporanee per superare le barriere, non solo linguistiche ma anche sensoriali. La ricerca delle comuni radici si traduce in un impegno concreto per l’accessibilità:
- Le Scuole degli Istituti di Larissa, tra i diversi apporti, ha mostrato come il teatro possa essere uno spazio di inclusione totale, sia sotto il profilo del recupero alla cittadinanza del suo teatro antico, sia sotto il profilo dell’utilizzo per fini didattici e sociali.
- Il Liceo De Sanctis e Galilei di Manduria (Taranto) ha emozionato il pubblico con una messa in scena dell’Antigone capace di parlare a tutti, dimostrando che il linguaggio dell’anima e del corpo supera ogni confine fisico o uditivo.
In queste performance, il teatro didattico non è soltanto “scuola” ma entra nel valore di istruzione e cultura per essere attraversato dal più ampio respiro di “vita” come idea che unisce, che accomuna in una contenporanea Koiné giovani di nazioni diverse sotto il segno della bellezza e della solidarietà.


