Conferenza Stampa – 11 Marzo 2026
- Apertura della Conferenza
• Senatore On. Salvo Pogliese: Saluto istituzionale, con un ampio discorso sull’importanza della cultura e del teatro, sottolineando il valore del progetto a livello nazionale e internazionale e che enfatizza il ruolo che il Senato svolge nel supporto delle iniziative culturali di ampio respiro, soprattutto quelle che coinvolgono il patrimonio archeologico e storico, tra cui AMENANOS FESTIVAL si distingue per lo stratificato livello di significati che riesce ad abbracciare, affondando le radici sul sottosuolo fisico e culturale della Sicilia, per protendersi in dialogo con l’intera Italia e aprendosi a collaborazioni con altre città di altre nazioni europee, offrendo un percorso che è di studio, di ricerca, ma anche di alimento del tessuto sociale e per lo sviluppo.
- Presentazione del progetto
• On. Luisa A. Lantieri: Intervento politico, evidenziando l’importanza di un’iniziativa che promuove il patrimonio culturale italiano, e come il progetto rientra nelle politiche di valorizzazione del patrimonio, in particolare in Sicilia. (Nota bene: per impegni istituzionali, l’On. Lantieri non è potuta essere presente, ha inviato il suo messaggio di sostegno al Festival, che è stato portato all’Aula).
• Dott. Michele Di Dio (Impresario): Presentazione dettagliata del Festival. Spiegazione della struttura e della visione del festival, con un focus sul mito e sull’importanza dei siti archeologici coinvolti. Introduzione al cartellone artistico, con una panoramica sugli spettacoli e gli artisti coinvolti. - Visione artistica e registica
• Daniele Salvo (Regista): Intervento sulla proposta artistica e sul significato del portare le tragedie greche e latine nei luoghi storici e archeologici. Spiegazione delle scelte registiche e delle sfide artistiche legate alla reinterpretazione delle opere classiche in contesti contemporanei e in siti archeologici.
- Interventi dei Direttori dei Siti Archeologici
• Dott. D’Urso (Parco Archeologico di Catania): Introduzione al Parco Archeologico di Catania come uno dei luoghi chiave del festival. Spiegazione dell’importanza di queste aree archeologiche per la valorizzazione della cultura classica e dei benefici della collaborazione tra archeologia e arte teatrale.
• Dott. Di Caro (Direzione Cultura – Comune di Catania): Parla delle iniziative culturali legate alla città di Catania, della cooperazione tra il teatro e le istituzioni culturali locali.
• Dott. Nicotra (Parco Archeologico di Aidone e Villa Romana del Casale): Dettagli sul Parco Archeologico patrimonio UNESCO. - Parola agli Amministratori Locali
• Sindaco Dott.ssa Anna Maria Raccuglia (Aidone): Intervento sulla rilevanza del progetto per il comune di Aidone, la valorizzazione del patrimonio locale e la sua promozione a livello internazionale.
• Luca Sangiorgio (Assessore Comune di Catania): Riflessioni sul valore di queste iniziative per la città di Catania, la sua identità culturale, e come eventi di questo tipo possano contribuire alla crescita turistica e culturale della città. - Interventi degli artisti e dell’organizzazione
• Melania Giglio (Attrice): Commento sulla propria esperienza come parte di questo progetto, sull’importanza di portare il teatro classico in luoghi storici e sul significato personale e professionale di interpretare un mito.
• Avv. Salvatore Di Dio (Festival dei giovani Neos e Nostos): Presentazione del Festival Neos e Nostos e del suo impatto sulle nuove generazioni. - Progetto Internazionale
• Dott. Davide Crimi (GECT ARCHIMED): Presentazione del Gruppo Europeo di Coordinamento Territoriale ARCHIMED, strumento riconosciuto dalla Commissione Europea per la governance delle intese di cooperazione internazionale, rafforzando il messaggio universale del mito.
• Prof. Radi Iliev (Partner Internazionale, Plovdiv, Bulgaria): Intervento sul ruolo del partner internazionale e sull’importanza di progetti culturali transnazionali, focus su come l’internazionalizzazione dei festival teatrali possa contribuire alla diffusione del patrimonio culturale e alla creazione di ponti tra diverse tradizioni artistiche. - Parco dell’Etna e ambienti naturali
• Emanuele Giammusso (Parco dell’Etna): Coinvolgimento del Parco dell’Etna come parte integrante del festival, la sua importanza ecologica e culturale, e il ruolo che l’Etna può avere come elemento di contesto per la messa in scena delle tragedie classiche. Possibile discussione su eventi collaterali nella zona del parco. - Intervento del Consigliere Comunale
• Erio Buceti (Consigliere Comunale di Catania): Breve intervento di supporto e di testimonianza politica, ribadendo l’importanza di sostenere il progetto a livello locale e le iniziative che coinvolgono la città. - Conclusione
• Moderatore (Davide Crimi): Ringraziamenti finali ai partecipanti e al pubblico. Invito a partecipare agli eventi, con informazioni su date, location e modalità di prenotazione.
Punti chiave:
• Legame tra arte, cultura e patrimonio archeologico: Ogni intervento deve sottolineare l’importanza della connessione tra il teatro e i siti storici e archeologici, come motore per la valorizzazione del patrimonio e il turismo culturale.
• Collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, Pubblico coinvolto e obiettivi del progetto: La conferenza ha informato gli addetti ai lavori con una chiara comprensione dei benefici culturali, turistici e sociali derivanti dal festival.




